Consulenza / Formazione

Tinder, Grindr e le App di dating: i business partner ideali

Tinder, Grindr e le App di dating: i business partner ideali
#Marketing #Idee

Perché Tinder, Grindr e le app di dating oltre ad aiutarci a trovare il partner ideale possono essere il nostro partner ideale?

Dopo aver parlato di siti porno ci addentriamo adesso nel mondo delle chat per incontri.

Abbiamo visto come Pornhub sia divenuta una piattaforma interessante per sviluppare una strategia di content marketing. Passiamo ora a vedere quali opportunità possono offrire le app di dating, in particolare Tinder e Grindr.

MA COSA SONO LE APP DI DATING? E COME FUNZIONANO?

Partiamo da Tinder. Due informazioni per coloro che non avessero familiarità con questa hyperlocal app. Tinder funziona incrociando utenti che manifestano una reciproca attrazione. Si basa su tre elementi: geolocalizzazione, interessi e connessioni (il profilo Tinder è collegato al profilo Facebook). L’utente può scorrere tra le immagini degli altri utenti e sceglierà se “approvare” o “eliminare” il profilo suggerito, con uno swipe verso destra o verso sinistra. Se due utenti esprimono una preferenza reciproca allora avverrà un “match” e potranno iniziare a conversare (a differenza delle relazioni di coppia quindi il funzionamento della App è semplice).

Tinder è presente in 196 Paesi: può vantare 26 milioni di match al giorno, con un tempo medio sull’app di 90 minuti (più che doppio rispetto a Facebook – 40 minuti). Dal 2012, anno di lancio l’App ha ottenuto circa 20 miliardi di connessioni.

Grindr si rivolge principalmente ad un pubblico gay. Nata 3 anni prima e modello di ispirazione per Tinder, che ne ha ripreso il concept iniziale aggiungendo elementi di gamification più consoni ad un pubblico prevalentemente eterosessuale, è presente in 192 Stati con 6 milioni di utenti attivi. Da poco la Beijing Kunlun Tech Corporation ha offerto 93 milioni di dollari per acquistare il 60% della Società. Non è l’unica app dedicata al mondo gay ma sicuramente una delle più diffuse a livello mondiale.

MA PERCHÈ LE APP DI DATING OLTRE AD AIUTARCI A TROVARE IL PARTNER IDEALE POSSONO ESSERE IL PARTNER IDEALE?

I motivi sono tanti ma cerco di condensarli in questi 7 punti (ebbene sì anch’io alla fine farò un elenco puntato!). Queste app permettono di:

1 – intercettare i millenials: primi fruitori delle chat, portatori di una cultura hooking up. Sono  favorevoli al sesso occasionale: è un pubblico non sempre facile, dalle mode volatili e dagli interessi molto diversi ma è sempre online!

2 – presentare i propri prodotti e servizi con appeal: avvalendosi di una corretta campagna push e messaggi semplici possiamo interessare e stimolare gli utenti in modo accattivante sfruttando occasioni inedite.

3 – un approccio Mobile first: passiamo mediamente 177 minuti al giorno sul telefonino. Perché non tenerne conto quando pensiamo alla nostra prossima campagna adv?

4 – conoscere le abitudini dei nostri clienti. Possiamo ipergeolocalizzarli e stabilire gli orari in cui  connettono. Incontrarli negli spazi che frequentano, non solo in senso fisico ma anche mentale. Conoscere le persone con cui si parla è fondamentale. Permette di avere feedback immediati, fare azioni di retargeting, ed implementando landing page e form di iscrizione al proprio CRM, possiamo personalizzare fino al one-to-one le nostre azioni e invitarli ad agire.

5 – risparmiare: grazie ad un CPC sensibilmente inferiore alle campagne Facebook e Google Adwords.

6 – Intercettare il proprio pubblico laddove è ben predisposto, con un’attivazione neurofisiologica e sensoriale funzionale all’obiettivo. Parla al potenziale cliente in un momento in cui questo ha tempo a disposizione ed è coinvolto emotivamente. Forse annoiato o forse eccitato è di certo in cerca di emozioni, conferme ed endorfine, come confermano studi di Neuromarketing. È in chat, quindi non sta verosimilmente lavorando o non si trova in un contesto pubblico.  Può dedicare un’attenzione superiore al messaggio.

7 – Creare nuove connessioni e touchpoint inattesi: amplia la target audience dialogando in modo diretto anche con chi non ama altre reti sociali.
Battuta: e poi perché magari intanto che programmiamo la nostra campagna ci rimediamo anche qualche avventura. Perché no?

Se ti interessa approfondire questi e altri argomenti allora “Swipe right”!
Che sia per un incontro occasionale o una relazione duratura non esitare a contattarmi!

Potrebbero interessarti

#WeMakeFuffa

#WeMakeFuffa

Consulenza
Dopo diverse edizioni questo evento, che ogni anno si prefigge sempre grandi propositi, merita davvero un hashtag poco gentile. L’edizione 2024 di We Make Future, ex Web Marketing Festival, sembra aver perso definitivamente un’identità. Giunto alla sua decima edizione, il…
Read more about #WeMakeFuffa
Read more about #WeMakeFuffa