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Alessio Conti

ALKEMIA: IL NUOVO PROGETTO DIGITAL DETOX DESIGN

IN OCCASIONE DI BOLOGNA DESIGN WEEK 2019 DIGITAL DETOX DESIGN PRESENTA ALKEMIA, UN PERCORSO TRA ARTE, DESIGN, MUSICA E PROFUMI PER CONOSCERE L’ESSENZA DELLA MATERIA.

In occasione di Bologna Design Week 2019, Digital Detox Design presenta “Alkemia”. Dopo Living Experience, in via Solferino 11 a Milano durante la scorsa edizione del Fuorisalone, Digital Detox Design approda a Bologna con un progetto tutto nuovo che trae ispirazione dal mondo degli alchimisti.

Alkemia – Video Art

Nell’era dell’iperstoria le difficoltà di conciliare progresso tecnologico e valori etico-culturali con la dimensione umana, impattano con evidenza nel nostro quotidiano. Il tempo con il digitale si moltiplica e si frantuma, ragazzi iperconnessi vivono ormai dimensioni assimilabili a Hikikomori, i luoghi si virtualizzano, la nostra capacità di lettura, analisi e memorizzazione si scontra ogni giorno con un crescente stress da notifica. Anche la produzione di arredi e complementi, il modo stesso di vivere e abitare pare risentire di queste trasformazioni appiattendosi su logiche di mercato alla spasmodica ricerca dell’ennesimo dispositivo da collegare, aggiornare, ricaricare, consumare.

Attraverso la singolarità e la specificità dei manufatti dei diversi designer, Alkemia intende stimolare una riflessione più ampia sul senso della creatività. Sperimentando i diversi stati della materia della tradizione alchemica (albedo, rubedo e nigredo) il visitatore è inviato a un contatto profondo con gli oggetti esposti per conoscerne i segreti, i profumi, le vibrazioni, le narrazioni.

Ideato e curato da Alessio Conti, Alkemia è un percorso artistico in cui la materia si dissolve, si purifica e si ricompone. L’oggetto di design diviene così segno tangibile di una trasmutazione, di processi creativi che affondano le proprie origini nell’alchimia. Estrazione, fusione, bruciatura, saldatura sono forme di trasformazione utilizzate ancora oggi nella creazione di materiali come il grès porcellanato o l’acciaio. Una trasmutazione che riguarda soprattuto le idee che grazie all’ingegno divengono prodotti concepiti per soddisfare le esigenze pratiche ed estetiche contemporanee.

Alkemia è un progetto reso possibile grazie alla collaborazione tra mondo manifatturiero, designer e artisti.

Ascari Falegnami ha realizzato appositamente per questa installazione un portale in abete con invecchiamento naturale e dei divisori dal design geometrico in noce canaletto. Doodesign espone Lucciolight, un rivestimento murale che reinterpreta un tessuto di William Morris per condurci in un mondo dalle atmosfere magiche. Matteo Bandi porta da Londra Sidekicks, una serie di oggetti tecnologici votati alla depurazione e al benessere digitale. Matteo Giannerini presenta M.I.N.E., una linea di complementi d’arredo che sovverte l’utilizzo di forme precise, proponendo una riflessione sulla cultura e sul ruolo del design come strumento democratico di unione e apertura. La creatività di Pollini Home si manifesta con la realizzazione di un piano cucina realizzato su un banco di falegnameria e dei volumi in grès porcellanato. Vincitore del premio Rebell, il brand Nestart ha scelto Alkemia per il lancio ufficiale della nuova superficie pensata per il mondo del design e dell’architettura mettendo in mostra tavolini che attingono dalla tarsìa Rolese per riproporla con materiali evoluti ed eco-sostenibili e realizzando l’arcata di ingresso alla mostra.

Alessandro Mattia e Gloria Gianatti di Sapiens Design, vincitori del Red Dot Award 2019 nella categoria Product Design espongono, oltre all’iconica Oplàmp attualmente al Design Museum di Essen, Intrecci,innovativicomplementi d’arredo nati per valorizzare un tessuto della tradizione popolare e la sua tecnica di lavorazione a telaio. La preview di Czech Design Week vede protagonista il vaso di  František Jungvirt in cui il vetro diviene contenitore di processi di trasformazione fisica.

L’allestimento espositivo è a cura di Stefano Lodesani Studio, cheha già firmato prestigiosi progetti per mostre quali  “Confessionali” di Michael Kenna nel 2017 e la recente su Antonio Fontanesi presso i Musei Civici di Reggio Emilia. Per Alkemia ha sviluppato un percorso in cui gli stati alchemici si raccontano attraverso il colore, la luce e i profumi creando suggestioni simboliche e un’esperienza sensoriale unica che esalta il rapporto tra uomo e manufatto.

Daniele Zamboni, in collaborazione con Olfattiva, esalterà l’emozione evocata da ciascuna delle opere presentate con “Sette silenzi per violino solo”, suonata dal M° Pietro Fabris e profumi appositamente realizzati e associati ai diversi oggetti. All’interno si troverà un’opera di Visual art a cura di Lorenzo Fornaciari che permette al visitatore di interagire con particelle, fotoni e strutture archetipiche. Le fotografie di Francesca Catellani completano l’esperienza con Underskin, una ricerca che ha condotto l’autrice a sperimentare una dimensione di continuità tra coscienza di veglia e immagini oniriche a partire dallo studio del Libro Rosso di C. G. Jung. Infine, nella serata di Mercoledì 25 settembre, in occasione della Design Night, la materia diviene movimento e danza con la performance di Sabino Barbieri.

Dove

Lo spazio verrà allestito presso ADIACENZE in Vicolo Spirito Santo 1/B a Bologna.

Date e Orari

Esposizione

23-28 settembre 2019 dalle 14.00 alle 20.00

Inaugurazione e press preview

23 settembre 2019 dalle 18.00 alle 22.00

Design Night

25 settembre 2019 dalle 19.00 alle 24.00

Finissage

28 settembre 2019 dalle 18.00 alle 22.00

Un evento ideato e curato da Alessio Conti
Progettazione: Stefano Lodesani Studio
Logo e grafica: Matteo Bandi
Website: Sapiens Design Studio
Digital content editor: Chiara Ferrari

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Digital Detox Design Full Logo Black

Digital Detox Design è un progetto che invita a depurarsi dal sovraccarico informativo attraverso la creazione di spazi in cui respirare e poter interagire con la materia e le persone. L’idea è quella di elevare il design a un livello superiore, oltre la progettazione di complementi di arredo. Un design sensibile alla nostra esigenza più profonda: essere umani.L’uso costante dello smartphone sta infatti producendo effetti negativi sulla qualità delle nostre vite sia livello individuale che sociale: riduzione della concentrazione, stress da approvazione, diminuzione della memoria, depressione, perdita di capacità di analisi. Digital Detox Design intende portare l’attenzione sull’importanza di disconnetterci dai nostri smartphone per riconnetterci con altre dimensioni dell’esistenza e recuperare il senso del nostro agire e del nostro vivere riappropriandoci della bellezza e dell’intensità del momento presente.Ideato e curato da Alessio Conti, il progetto mira, attraverso il design, l’uso dei materiali, la scelta dei colori e della luce a collegare le persone attraverso una rete più ampia di qualsiasi altra, quella del respiro e del contatto.

Website:

www.digitaldetoxdesign.it

Instagram: digitaldetoxdesign
Facebook: digitaldetoxdesign

Contatti:

Alessio Conti > info@alessio-conti.it > +39 3471034602

ALKEMIA A BOLOGNA DESIGN WEEK: IL DESIGN DIVENTA MAGIA

ALKEMIA: DIGITAL DETOX DESIGN A BOLOGNA DESIGN WEEK 2019

Dal 23 al 28 settembre, in occasione di Bologna Design Week 2019, Digital Detox Design presenta “Alkemia”.

Alkemia, il nuovo progetto di Digital Detox Design

Dopo Living Experience, in via Solferino 11 a Milano durante la scorsa edizione del Fuorisalone, Digital Detox Design approda a Bologna durante la settimana del CERSAIE con un progetto tutto nuovo che trae ispirazione dal mondo degli alchimisti.

Alkemia è un percorso artistico in cui la materia si dissolve, si purifica e si ricompone. L’oggetto di design diviene così segno tangibile di una trasmutazione, di processi creativi che affondano le proprie origini nell’alchimia. Estrazione, fusione, bruciatura, saldatura sono forme di trasformazione utilizzate ancora oggi nella creazione di materiali come il grès porcellanato o l’acciaio. Una trasmutazione che riguarda soprattuto le idee che grazie all’ingegno divengono prodotti concepiti per soddisfare le esigenze pratiche ed estetiche contemporanee.

Piano interrato di Adiacenze a Bologna

Nelle sale di Adiacenze, in vicolo Spirito Santo 1/B, a due passi da Piazza Maggiore e dalla casa di Lucio Dalla, il visitatore troverà uno spazio esperienziale in cui gli oggetti entrano in risonanza con suoni, fragranze e racconti, invitandolo a un momento di disconnessione/riconnessione, un’occasione di trasformazione di stati meta-fisici.

A Bologna saranno presenti realizzazioni di Ascari Falegnami, Doodesign, Matteo Bandi, Matteo Giannerini, Pollini Home, Nestart e Sapiens Design, questi ultimi tra l’altro vincitori del Red Dot Award 2019 nella categoria Product Design. Czech Design Week porterà in anteprima un nuovo prodotto selezionato per la prossima edizione che si terrà in dicembre a Praga.

L’allestimento espositivo è a cura di Stefano Lodesani Studio, che ha già realizzato importanti progetti per mostre quali  “Confessionali” di Michael Kenna nel 2017 e la recente su Antonio Fontanesi presso i Musei Civici di Reggio Emilia, in collaborazione con Adiacenze.

Le fragranze sono fornite da Olfattiva con la consulenza di Daniele Zamboni che comporrà inoltre le musiche. Visual art a cura di Lorenzo Fornaciari e Francesca Catellani.

Dal 23 al 28 settembre ti aspettiamo per scoprire la magia della materia.


Digital Detox Design Full Logo Black

Digital Detox Design è un progetto che invita a depurarsi dal sovraccarico informativo attraverso la creazione di spazi in cui respirare e poter interagire con la materia e le persone. L’idea è quella di portare il design a un livello superiore, oltre la progettazione di complementi di arredo. Un design sensibile alla nostra esigenza più profonda: essere umani. 

L’uso costante dello smartphone sta infatti producendo effetti negativi sulla qualità delle nostre vite sia livello individuale che sociale: riduzione della concentrazione, stress da approvazione, diminuzione della memoria, depressione, perdita di capacità di analisi. Digital Detox Design intende portare l’attenzione sull’importanza di disconnetterci dai nostri smartphone per riconnetterci con altre dimensioni dell’esistenza e recuperare il senso del nostro agire e del nostro vivere riappropriandoci della bellezza e dell’intensità del momento presente.

Ideato e curato da Alessio Conti, il progetto mira, attraverso il design, l’uso dei materiali, la scelta dei colori e della luce a collegare le persone attraverso una rete più ampia di qualsiasi altra, quella del respiro e del contatto.

Dove

Lo spazio verrà allestito presso ADIACENZE in Vicolo Spirito Santo 1/B a Bologna. ADIACENZE è uno spazio ibrido, dinamico, nel quale l’arte emergente pura va ad affiancarsi e a fondersi con realtà sperimentali appartenenti al campo dell’editoria, dell’illustrazione, del fumetto e del design.

Date e Orari

Esposizione

23-28 settembre 2019 dalle 14.00 alle 20.00

Inaugurazione e press preview

23 settembre 2019 dalle 18.00 alle 22.00

Design Night

25 settembre 2019 dalle 19.00 alle 24.00

Finissage Cocktail Party

28 settembre 2019 dalle 18.00 alle 22.00

Website:

www.digitaldetoxdesign.it

Un evento ideato e curato da Alessio Conti

Progettazione: Stefano Lodesani Studio / Adiacenze

Logo e grafica: Matteo Bandi

Website: Sapiens Design Studio

Contatti:

Alessio Conti

mail: info@alessio-conti.it

cell.: +39 3471034602

Instagram: /digitaldetoxdesign

facebook: /digitaldetoxdesign

LIVING EXPERIENCE A MILANO DESIGN WEEK 2019

living_experience_digital_detox_design

In occasione di Milano Design Week 2019, Digital Detox Design ha organizzato “Living Experience” che ha visto la partecipazione di 8000 visitatori. Un’esperienza davvero emozionante che ha coinvolto 20 brand, designer e artisti per realizzare uno spazio unico.

Digital Detox Design ha organizzato “Living Experience” - Milan Design  Week 2019
No password. Just Breathe.

Attraverso il design e la bellezza si è parlato dell’importanza di disconnetterci dai nostri device per riconnetterci con altre dimensioni dell’esistenza e recuperare il senso del nostro agire e del nostro vivere. Nessuna password da inserire, nessun aggiornamento di sistema, nessuna app. A dialogare sono state le persone, la materia, le superfici, i colori.

Living Experience – “Breathe”

Al quarto piano di via Solferino 11 è stato realizzato uno spazio living con arredi di Sapiens Design, vincitori del Red Dot Award 2019 con l’iconica Oplàmp, che hanno presentato in anteprima Alia, una nuova seduta che riunisce in un unico arredo una sedia e una poltrona.

Chendù, oltre alla libreria già vincitrice della menzione speciale di Rebell Contest,ha portato per la prima volta un tavolino in legno bruciato lavorato secondo un’antica tecnica giapponese.

Tavolo Chendù e vasi Czech Design Week

Amaaro  ha esposto le sue rivisitazioni di vasi canopi, Matteo Bandi ha sorpreso con Sidekicks, una collezione di oggetti privi del tasto On/Off che obbligano a rinunciare al nostro cellulare per essere accesi.

Il piano cucina su bancone da falegname di Pollini Home ha intrigato per il connubio insolito tra materia grezza e raffinatezza manifatturiera. La stessa azienda ha inoltre realizzato splendide t-shirt a tema mentre GF Garden ha portato una nota di colore con le diverse bag multifunzione adatte all’home gardenia ma anche allo shopping. Un’edizione speciale con i colori di Digital Deetox Design è divenuta la bag del press kit.

Mud is Mood ha esposto una una selezione di candelieri e vasi componibili della collezione Intersezioni con i nuovi colori 2019 mentre L’Essenza nel Marmo ha diffuso fragranze ambiente in pregiati diffusori.

La grande libreria di Spazio B5/Passo 32 e la lampada di Officina Bugamelli di Bologna hanno completato l’arredo con linee essenziali e geometrie radicali.

I rivestimenti a parete hanno attratto con la bellezza delle nuovissime carte da parati della collezione GoldenWall di Inkiostro Bianco e l’innovativa parete attrezzata in tessuto di Doodesign.

COBE Architetti e Aguzzoli Arredamenti di Spazio Rebell hanno firmato la progettazione dello spazio espositivo e portato il verde all’interno dell’ambiente con i licheni di ArtMutari. A completare lo spazio living la credenza di ModDesign e il divano di Valentini.

La stylist Laura Arduin è riuscita a integrare i diversi oggetti in modo organico e funzionale realizzando un luogo insolito e molto accogliente, in cui hanno trovato posto anche i vasi e le borse di pelle selezionati da Czech Design Week.

Non è mancata l’arte con un’opera fotografica e la video installazione di Francesca Catellani con musica di Andrea Talmelli, i quadri di Francesca Mariani mentrel’ambiente sonoro è stato a cura di Andrea Sommani.

A fotografare e realizzare i video ufficiali è stato Francesco Petitti.

Digital Detox Design tornerà con una nuova installazione dal 23 al 28 settembre in occasione di Bologna Design Week e Cersaie. 

Press Kit: bit.ly/LivingExperiencePress
Website:
www.digitaldetoxdesign.it

Instagram: /digitaldetoxdesign

Facebook: /digitaldetoxdesign

LIVING EXPERIENCE @ MDW19

Living Experience Digital Detox Design

In occasione di Milano Design Week 2019, Digital Detox Design vi invita a “Living Experience”.

Living Experience è l’evento concepito per depurarsi dal sovraccarico informativo, in cui respirare e poter interagire con lo spazio, la materia e le persone in modo semplice e naturale. L’idea è quella di portare il design a un livello superiore, oltre la progettazione di complementi di arredo, sensibile alla nostra esigenza più profonda: essere umani.

L’uso costante dello smartphone sta infatti producendo effetti negativi sulla qualità delle nostre vite: riduzione della concentrazione, stress da approvazione, diminuzione della memoria e depressione. Ma cosa succede spegnendo il telefono? Digital Detox Design intende portare l’attenzione sull’importanza di disconnetterci dai nostri device per riconnetterci con altre dimensioni dell’esistenza e recuperare il senso del nostro agire e del nostro vivere.

Ideato e curato da Alessio Conti, il progetto mira, attraverso il design, l’uso dei materiali, la scelta dei colori e della luce a collegare le persone attraverso una rete più ampia di qualsiasi altra, quella del respiro e del contatto.

Al quarto piano di via Solferino 11 non troverete artifici o effetti speciali ma semplicemente un piccolo spazio in cui fare le cose che amiamo recuperando profondità, silenzio, presenza. Uno spazio living, un luogo unico che, parafrasando Agamben, non è “qualunque” non importa quale, ma tale che comunque importa

Digital Detox Design è coinvolge più realtà imprenditoriali.

I primi brand a credere nel progetto sono stati Sapiens Design, da poco insigniti di importanti premi internazionali, che dopo l’esperienza di Bologna Design Week 2018 replica a Milano con un nuovissimo complemento d’arredo e Chendù, tra i vincitori di Rebell Contest, che presenterà arredi e lampade che fondono la geometria delle linee all’artigianalità della produzione.

A loro si sono aggiunti Amaaro con la sua ultima collezione di ceramiche dalla spiccata forza iconica; il designer Matteo Bandi, creatore del logo dell’evento, che porta per la prima volta in Italia i suoi prototipi dedicati alla depurazione dal digitale; Pollini Home, azienda manifatturiera che mette al centro l’uso della ceramica nel complemento d’arredo; GF Garden che porta una collezione di bag multifunzione; Mud is Mood che presenta una selezione di candelieri e vasi componibili della collezione Intersezioni e L’Essenza nel Marmo diffonderà fragranze ambiente in pregiati diffusori.

Partecipano inoltre Spazio B5 di Bologna con Doodesign, Officina Bugamelli e Passo 32 allestendo lo spazio living con innovatici rivestimenti, carte da arredo, librerie modulari e lampade.

COBE Architetti e Aguzzoli Arredamenti di Spazio Rebell firmano la progettazione dello spazio espositivo e portano la prima collezione interamente sostenibile di ArtMutari disegnata da Nicola Pinazzi, credenza di ModDesign e divano di Valentini. 

Lo styling è a cura di Laura Arduin, già realizzatrice di importanti allestimenti per il Salone del Mobile, Ufficio ed Eurocucina, collaboratrice di “La Cucina Italiana” e brand del settore design e ceramico tra cui Dieffebi, Florim Ceramiche, Marazzi e Italgraniti Group.

Ad ampliare i confini spaziali e culturali del progetto sarà presente conuna selezione di prodotti Czech Design Week, con vasi in vetro e amplificatori ispirati dalle forme della natura.

Una video installazione di Francesca Catellani con musica di Andrea Talmelli arricchirà l’esperienza invitando lo spettatore ad immergersi in questa dimensione spazio-temporale mentre l’ambiente sonoro è a cura di Andrea Sommani.

Dove

Lo spazio verrà allestito presso lo Studio Correa Granados Architects al quarto piano di Via Solferino 11, in uno dei più importanti luoghi di Brera Design District.

Date e Orari

Esposizione

9-14 aprile 2019 dalle 10.00 alle 20.00

Inaugurazione e press preview

8 aprile 2019 dalle 19.00 alle 22.00

Party

10 aprile 2019 dalle 19.00 alle 22.00

Website:

www.digitaldetoxdesign.it

Ideato e curato da Alessio Conti 

In collaborazione con Sapiens Design e Chendù
Styling: Laura Arduin
Progettazione spazi: Cobe Architetti
Logo e grafica: Matteo Bandi

3d Visual and concept: Chendù
Website: Sapiens Design Studio

Siamo inoltre presenti su Brera Design Week:

http://2019.breradesignweek.it/it/eventi/location/1182/correa-granados-architects

http://2019.breradesignweek.it/it/evento/833/digital-detox-design

http://bit.ly/DigitalDetoxDesignPressRelease

www.instagram.com/digitaldetoxdesign
www.facebook.com/digitaldetoxdesign

Segui l’evento con gli hashtag ufficiali sono:

#livingexperience
#digitaldetoxdesign

CULTURE IS FUTURE

CULTURE IS FUTURE TEDX REGGIO EMILIA

TEDxReggioEmilia torna con un evento dedicato al sapere, al futuro della cultura, alla cultura del futuro. Sabato 6 Aprile 2019 – Teatro Cavallerizza

Ma c’è un capitale che una volta acquisito nessuno può portarci via: la cultura.Nella società complesse i capitali sembrano fluttuare in modi difficilmente comprensibili.

Mentre i beni materiali si esauriscono con il loro utilizzo, le idee non terminano con esso. Anzi proprio in tal modo si diffondono, si moltiplicano apportando ricchezza e creando valore. E potremmo aggiungere che così come la condivisione di un bene materiale implica un impoverimento da parte di chi se lo spartisce, la condivisione del sapere è anzi premessa di innovazione e benessere per tutti.  

Si tratta di un capitale speciale che porta a effetti permanenti. C’è chi diceva che ci sono due modi di fare rivoluzioni: con le armi o con i libri. Ma mentre nel primo caso si approda a un risultato provvisorio (il nemico in futuro potrebbe essere più armato di noi o distruggere i nostri armamenti) nel secondo non v’è possibilità di sconfitta: nessuno infatti può derubarci di ciò che conosciamo.

Eppure proprio nel momento in cui le tecnologie democratizzano l’accesso all’informazione nel giro di pochi anni si è passati da una visione utopica di avanzamento e progresso mondiale, a scenari quanto mai distopici, in cui non c’è spazio per l’approfondimento e la ricerca, in cui forze irrazionali e slogan paiono prendere il sopravvento e determinare scelte personali e politiche.

Culture is Future

La cultura, ciò che ci rende umani per definizione, pare essere accantonata. L’intellettuale è una figura ormai relegata al passato, derisa e osteggiata. Sommersi da una marea incessante di notifiche, la difficoltà a concentrarci nell’ascolto o nella lettura di un libro è quanto mai diffusa e con essa rischiamo di perdere la capacità di riflettere e di interrogarci con strumenti cognitivi appropriati.

In questo sovraccarico informativo occorre chiederci di nuovo cosa sia realmente fondante, cosa sia la cultura, che ruolo debba avere nella politica, la scienza, l’economia per capire il valore di questo capitale e cosa può offrire per evolverci e per uscire dalla crisi: culture prese a prestito, idee che producono profitti, libri come motori dell’economia.

Ben al di là di un’immagine utilitaristica dell’homo oeconomicus, è tempo per ripensare a noi stessi a un altro livello perché stiamo forse perdendo qualcosa, qualcosa che ha a che vedere con la nostra stessa sopravvivenza in quanto specie, con il nostro essere.

Ripartire dalla cultura significa dare impulso all’evoluzione umana e per farlo abbiamo deciso di partire da un luogo che tutti abbiamo frequentato: la biblioteca. Da questo spazio libero in cui tutti hanno gli stessi, vero e proprio laboratorio di democrazia reale e di conoscenza in cui apprendere e socializzare, prende le mosse il nostro viaggio verso la creazione di nuovo capitale culturale. 

Culture is Future si propone, grazie agli interventi si scrittori, ricercatori e liberi pensatori di ispirare una nuova consapevolezza dell’importanze della cultura nel percorso individuale e sociale di ognuno di noi.

Maggiori informazioni: www.tedxreggioemilia.com

 

REBELL LANCIA UN CONTEST RIBELLE

Rebell Contest Reggio Emilia

Rebell Art&Design Contest 

Rebell, in collaborazione con Viabizzuno, Arrital, Floover e Nespresso, lancia un innovativo Contest che premia designer e creativi.

È un contest inusuale quello ideato e promosso da Rebell il cui obiettivo è favorire lo sviluppo del potenziale creativo offrendo concrete opportunità professionali.

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BARRHAUS: l’arte è di casa a Bologna

In occasione di Artefiera a Bologna dal 31 gennaio al 4 febbraio 2019, BARRHAUS, evento organizzato da Marsala District all’interno del programma di SetUp+, si configura come un’esperienza insolita e degna di attenzione.

Si tratta di un progetto di cui ho il piacere di essere media partner ma soprattutto di un evento in cui arte, design e performance divengono linguaggi attraverso cui parlare di temi rilevanti del nostro tempo. Dopo Bologna Design Week ecco un altro appuntamento imperdibile!

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